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REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO

Il presente Regolamento di attuazione dello Statuto della Sede Autonoma di Cicciano costituisce il documento di interpretazione dello Statuto approvato dall'Assemblea dei Soci il 20 dicembre 2006, ratificato dalla Sede Nazionale di Torino il 27/09/2007 n. 2400/IMR ed, infine, registrato all'Agenzia delle Entrate - Ufficio di Nola - al n. 9485 il 5/11/2007.
Esso precisa, inoltre, alcune norme comuni per assicurare la necessaria funzione nell'interesse di tutti gli Associati.
Il Regolamento costituisce parte integrante dello Statuto.

Art. 1 - Denominazione e Sede

Attualmente la Sede locale è in Cicciano (Na) al corso Garibaldi civ. 35. Eventuali spostamenti in Cicciano sono deliberati dall'Esecutivo.
L'Unitre di Cicciano è stata autorizzata ad usufruire la denominazione, sigla e marchio che l'Associazione Nazionale ha depositato alla Camera di Commercio di Torino con il n. 40487 –  C81 riconosciuti con brevetto n. 398190 del 3/2/1986 e n. 817971 del 12/6/2000.
Essa è affiliata alla Sede Nazionale, con Sede in Torino - corso Francia 5 - come si evince da comunicazione prot. 3449/IMR//s.l. inviataci il 14.11.2002.

Art. 2 Recesso – Sanzioni - Esclusioni

Il recesso deve essere deliberato dalla maggioranza assoluta dell'Assemblea degli Associati.
Viene comunicato con lettera raccomandata alla Presidenza Nazionale, allegando l'atto deliberativo.
La relativa accettazione fa decadere la Sede da qualsiasi diritto associativo, compreso l'uso denominazione, sigla e logo UNITRE.
Le sanzioni sono costituite da:
A) Diffida scritta;
B) Sospensione dalla qualifica e dall'attività di Associato. Per un periodo non inferiore a sei mesi e non superiore a dodici;
C) Durante il periodo di sospensione, l'Associato perde tutti i diritti sociali;
D) All'associato titolare di carica è altresì inibita l'attività inerente alla carica stessa per tutto periodo della sospensione.
Le esclusioni dall'Associazione priva l'Associato di tutti i diritti inerenti alla qualifica.
L'associato escluso, decorsi almeno tre anni dal passaggio in giudicato della delibera, può essere riammesso nell'Associazione con provvedimento del Consiglio Direttivo in carica, ratificato dall'Assemblea dei Soci.

Art. 3 - Assemblea

Ci si richiama integralmente all'art. 7 dello Statuto locale.
Le votazioni su decisioni o deliberati che non riguardano persone vengono effettuate con votazione palese a maggioranza dei presenti.
Le votazioni sulle modifiche statutarie avvengono sul testo completo debitamente illustrato con votazione segreta e risultano approvate se riportano la maggioranza dei voti complessivamente spettanti all'Assemblea.
I documenti e le mozioni da porre in votazione durante le sedute dell'Assemblea devono essere:
a) presentate dal Consiglio Direttivo
b) da almeno il 5% dei Soci regolarmente in regola con la quota sociale.

Art. 4 - Il Consiglio Direttivo

Le convocazioni del Consiglio Direttivo avvengono con avviso scritto, da far recapitare almeno 5 giorni prima della data stabilita.
In caso di particolare urgenza la convocazione può essere effettuata, con almeno 24 ore di anticipo, a mezzo telefono.
La seduta del Consiglio Direttivo è ritenuta regolarmente costituita con la presenza di almeno il 51% dei suoi componenti in prima convocazione e con qualunque sia il numero dei presenti in seconda convocazione da tenersi almeno un'ora dopo.
Tutte le votazioni su decisioni o deliberati che non riguardano persone vengono effettuate con votazione palese a maggioranza dei presenti.
Tutte le votazioni che riguardano persone vengono effettuate con scrutinio segreto. Tutte le schede, una volta stabilito l'esito, devono essere distrutte.
L'Esecutivo provvederà alle surroghe dei Consiglieri eletti nel Direttivo in caso di loro dimissioni o altro, seguendo scrupolosamente l'ordine dei primi non eletti nell'ultima votazione.
E' l'unico organo legittimato a deliberare su qualunque argomento posto all'ordine del giorno.
La esatta esecutività deve essere curata direttamente dal Segretariato interessato, senza che quest'ultimo possa autonomamente assumere iniziative se non precedentemente autorizzate.
Una volta eletto, il Consiglio Direttivo viene convocato dal neo Presidente nei 15 giorni successivi alla proclamazione degli eletti.
Nel suo interno, con scrutinio che sarà stabilito al momento dagli stessi, si procederà alla nomina del Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Direttore dei Corsi e dei diversi Segretariati. Nella stessa seduta, se lo si riterrà utile, si procederà anche alla nomina dei vari Delegati.
Un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo potrà chiedere la convocazione del Direttivo stesso, proponendo anche l'ordine del giorno. In tal caso il Presidente ha l'obbligo di convocare il Direttivo entro 10 giorni dalla richiesta.
E' facoltà del Direttivo proporre all'Assemblea dei Soci l'entità delle quote associative, che dovranno essere fissate prima dell'inizio del nuovo anno accademico. In caso di mancata delibera nei tempi stabiliti valgono le prescrizioni preesistenti.

Art. 5 - Il Presidente

Oltre i compiti previsti dall'art. 11 dello Statuto locale.
Rappresenta, in tutto e per tutto, l'Associazione, partecipando a tutte le manifestazioni cui l'Unitre è stata invitata o è direttamente interessata.
E' il garante della legalità e legittimità dei deliberati e della loro esecutività. Per la qual cosa, in attuazione anche della norma contenuta nel art. 11 lettera sub d) dello Statuto locale, potrà chiedere la dovuta collaborazione di qualunque ufficio o delegare Associati anche fuori dal Direttivo.

Art. 6 - Il Vice Presidente

Sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento, con tutti i poteri delegati allo stesso.

Art. 7 - Il Segretario

Collabora in tutto con l'Ufficio di Presidenza.
Mantiene aggiornato l'elenco dei Soci.
Redige, al termine di ogni anno accademico, una relazione conclusiva sull'andamento generale tenuto dall'Associazione. La stessa va presentata al Consiglio Direttivo ed una volta ratificata dallo stesso all'Assemblea dei Soci.
Di volta in volta, curerà l'affissione all'Albo del verbale di riunione del Consiglio Direttivo in cui sono contenuti tutti i deliberati espressi.

Art. 8 - Il Tesoriere

Svolge le mansioni previste dall'art. 15 dello Statuto locale.
Semestralmente presenta al Collegio dei Revisori dei Conti la situazione di cassa dell'Associazione. Una volta ratificata dagli stessi Revisori la medesima situazione di cassa viene comunicata al Direttivo.

Art. 9 - Il Direttore dei Corsi

Copre gli incarichi prescritti nell'art. 13 dello Statuto locale.
Curerà che i docenti compilano, all'inizio delle attività didattiche, l'elenco dei Soci partecipanti ai vari corsi e gli eventuali obblighi cui i soci stessi devono ottemperare, come, per esempio, la certificazione medica per quelle attività cui la stessa è prescritta.
L'elenco dei partecipanti ai corsi e gli eventuali attestati medici devono essere depositati, entro il I° trimestre dell'anno accademico in corso, negli Uffici di Segreteria, per le varie successive incombenze amministrative.

Art. 10 - I Segretariati

I Segretariati costituiti sono quelli della:
1 - Cultura
2 - Viaggi e Visite guidate
3 - Promulgazione della lingua inglese e rapporto con Stati Europei ed extraeuropei per eventuali viaggi studi
4 - Convivialità
5 - Tutela dei diritti e doveri degli Associati
6 - Giovani
Il Responsabile di ogni Segretariato, eletto all'interno del Consiglio Direttivo, oltre alla facoltà di proporre al Direttivo medesimo ogni forma di iniziativa confacenti alle attività programmate, è responsabile, per quanto di propria competenza dell'esecutività dei deliberati approvati dall'Esecutivo.
Il motivo, eventuale, della mancata esecutività di un deliberato dovrà essere rapportato al Presidente, nell'immediato, e successivamente al Consiglio Direttivo.

Art. 11 Il Collegio dei Revisori dei Conti

Deve richiedere all'Ufficio di Tesoreria, semestralmente, la situazione di cassa.
Se saranno riscontrate anomalie, il Presidente del Collegio dei Revisori, con apposita relazione, notizierà l'Ufficio di Presidenza.

Art. 12 - Rendiconto

Il rendiconto economico di previsione, sottoscritto dal Tesoriere e dal Presidente, deve essere presentato al Direttivo ed all'Assemblea, per la sua approvazione, nei tre mesi precedenti l'anno accademico cui il bilancio di previsione è riferito.
Il rendiconto economico consuntivo, sottoscritto dal Tesoriere e dal Presidente, deve essere presentato al Direttivo ed all'Assemblea, per la sua approvazione, nei quattro mesi successivi alla scadenza dell'anno accademico cui si fa riferimento.
Non sono ammesse deroghe.

 

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Il Direttivo

PRESIDENTE
FORINO LILLY DE MARTINO

CONSIGLIO DIRETTIVO

ARVONIO FRANCESCA
AVITABILE GIOVANNA
CACCAVALE MARIANTONIA
CAVEZZA GIUSEPPE
CORRADO MICHELE
DE PALMA ANNA
DE RIGGI MARIA
RUSSO ROSALBA 
SERAFINI BONAVENTURA


COLLEGIO DEI REVISORI

BARBATI ANIELLO
LANZANO GIUSEPPE
MAGNOTTI LUIGI